Cose di cui non ti dovrai preoccupare

Prima di tutto, facendo uno di questi corsi, non diventerai uno di quei fricchettoni Anni '70. A meno che tu non lo voglia, certo.

A noi poi i fricchettoni Anni '70 sono simpatici, comunque, poi vedi tu.

 

Non dovrai cominciare a vestirti di arancione. Nè portare i sandali. E neanche cominciare a mangiare solo soia.

 

Inoltre, non sarai obbligato a sederti in posizioni da fachiro o a fare cose difficilissime come meditare scacciando a calci dalla tua mente ogni tipo di pensiero.

 

Non ci sono pratiche che devi fare tutti i giorni, né strani rituali semi-magici. E, no, nessuna setta che pian piano ti porterà via tutti i soldi. Finito il corso, tu te ne vai per la tua strada e il maestro per la sua. Anche se quello che hai imparato ti resterà per tutta la vita e l'insegnante sarà sempre a tua disposizione per rispondere a qualsiasi domanda ti salti in testa.

 

A proposito dell'insegnante. No, non ti allungherà le mani addosso come faceva quel certo maestro di scuola guida quando avevi diciott'anni e non userà il Reiki come una subdola scusa per cercare di portarti a letto. Però se dopo averlo imparato vorrai usare il Reiki col tuo fidanzato o la tua fidanzata, potrai farlo e ne saranno molto contenti (anche se all'inizio ti prenderanno un po' in giro).

 

Ma poi devo pregare? Se qualcuno ti ha detto che il Reiki è una specie di preghiera, è perché lo usa in abbinamento a quella, ma il Reiki di per sé va benissimo anche per chi è ateo. O agnostico. O buddista, musulmano, indù... Fa lo stesso. Le energie del nostro corpo sono sempre quelle. Forse che l'agopuntura non funziona se sei di una certa religione?

 

Il Reiki può fare male? No. Nemmeno il più imbranato e pasticcione dei praticanti riuscirebbe mai a fare male, perchè il Reiki è un'energia che già tutti abbiamo dentro e fuori di noi ed è pure intelligente, perciò va da solo dove serve e nella quantità che serve.

Alla fine del corso rilasciate un diploma? E cosa posso farci? Con il diploma di primo livello che viene rilasciato al corso si diventa praticanti Reiki. Questo significa che si possono fare trattamenti di persona, se lo si desidera, anche in maniera professionale, a patto di attenersi alle leggi. Nell'ambito del corso vengono fornite anche tutte le indicazioni per farlo in modo corretto e legale. Per fare i trattamenti a distanza, invece, è necessario il corso di secondo livello, per insegnare il terzo.

Che valore ha il diploma? Con il diploma il Reiki master/teacher attesta che avete seguito il corso e ricevuto l'iniziazione di primo livello, nonchè il vostro "lignaggio", cioè la catena di insegnanti che risale fino al maestro Usui da cui avete imparato. Per il resto, il Reiki è una disciplina libera e tradizionale nella quale il vero diploma è la competenza. Anche perchè spesso le persone che si sottopongono ad un trattamento energetico sono in grado di sentire l'energia che gli arriva.


Qualcuno dice che il Reiki dovrebbe essere gratis. Perchè si pagano i corsi? Il denaro è un'energia, proprio come tutto il resto. Serve a muovere il mondo. Basta usarlo nel modo giusto. La quota che pagate per imparare serve ad affittare le sale, a stampare i materiali, a dare corpo alla possibilità di contattare sempre più persone attraverso la pubblicità e, si, anche a pagare i  viaggi dell'insegnante alla scoperta di nuove meraviglie per poi portarle a tutti quelli che incontra nel suo cammino.

Anche il denaro, come tutto il resto, merita di essere usato con gioia e amore verso gli altri.